Dicembre 2003, primo volo del Gws Zero
Il Masali
Modellista

Note e recensioni
di un pessimo aeromodellista

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Foto sul campo

Occhio:
Il Masali è un eterno principiante nel campo dell'aeromodellismo. Anche se ci si diletta da oltre vent'anni, cane era e cane è rimasto.
Quindi prendi con le molle consigli e suggerimenti.

In caso di disastro aviatorio, non dire che non te l'avevo detto ;-)

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Combattari uniti sotto il cielo di Ghisalba

Foto (Ghisalba)Foto (Cassano)Risultati

Scommessa vinta: in una sola giornata le gare dei combattari “a scoppio”
della formula Aces e i Profile 400

Il 10 luglio, nel campo del G.a.b. di Ghisalba (BG), si è riusciti a mettere insieme in una sola giornata i combattari “a scoppio” della formula Aces con i Profile 400 con motore elettrico Speed 400.
Nonostante le tante perplessità della vigilia, grazie all’impeccabile organizzazione in collaborazione tra il G.a.b. e Giuliano “Klinker” Torri, contatto regionale provvisorio dell’Aces, coadiuvato dall’ottimo Paolo “Ironfoam” Barbaglio, sul campo si è visto che la convivenza non solo è possibilissima, ma anche vantaggiosa.
Certo, i tempi tra i combattimenti si sono un poco dilatati a causa della necessità di intercalare le manche dell’una e dell’altra specialità, ma così facendo oltre ad offrire uno spettacolo più vario al folto pubblico e si è facilitato l’organizzazione della gara.  Nel combat è necessario che ogni pilota abbia il suo giudice, e non è sempre facile reclutare volontari tecnicamente preparati. Con “scoppiati” ed “elettroscioccati“ contemporaneamente sul campo, i piloti dell’una hanno giudicato quelli dell’altra specialità, a tutto vantaggio della fluidità delle operazioni. E così qualche pilota è riuscito anche a partecipare a entrambe le gare; Maurizio “Macete” Pontiroli, una delle colonne dell’Aces, si è preso anche la soddisfazione di salire sul podio del p400. Qualche problemino di convivenza lo ha vissuto Roberto “Raichu” Boffelli. Prima ancora che la gara iniziasse, il suo Macchi sperimentale P400 con motore brushless (al momento proibito in gara) si è scontrato col Thun Aces di Francesco “Cecco” Guiotto. Il Macchi si è letteralmente disintegrato, il caccia elvetico non si è fatto neanche un graffio.
 

I capricci di Eolo
La costante minaccia di un temporale e il forte vento in coda al momento del lancio ha danneggiato soprattutto il Profile 400, tanto che il modello del bravo quanto sfortunato Matteo “Teo” Macchi è stato letteralmente trascinato dalle raffiche oltre il (troppo) vicino fiume Serio, andando perduto. In queste condizioni per gli elettrici ci sono stati solo tre tagli in tutta la giornata, tutti messi a segno dai due bimotori di Luca “Hell Hen” Masali, vincitore davanti a Boffelli e Pontiroli, nonostante un lancio nullo dovuto a una raffica che ha abbattuto il Twin Mustang in decollo e un hit di appena un minuto a causa di problemi elettrici sul Tigercat. In condizioni di vento sostenuto i bimotori si sono dimostrati imbattibili, la massa superiore non lasciavano scampo ai leggeri monomotori elettrici più impegnati a combattere contro Eolo che contro gli altri piloti. Continua l’incredibile fortuna del semplicissimo Grummann di Giacomo Righi, eccezionalmente competitivo e  praticamente invulnerabile nonostante abbia disputato tutte le gare della storia del P400, amichevoli comprese.  Peccato che Righi abbia deciso di cambiarlo proprio nella finale con l’ Hurricane, che per il solito vento ha assaggiato in decollo la pista d’asfalto del Gab, uscendone con le ossa rotte e relegando l’asso piemontese al quinto posto. Per l’Aces ci sono stati meno problemi, salvo che qualche volta la raffica assassina ha mandato la striscia contro l’elica prima ancora del lancio, penalizzando l’incolpevole pilota. Meritatissima la vittoria di Claudio “Accetta” Crispino,  vera macchina da guerra tra i piloti “a scoppio”, che si è guadagnato il gradino più alto del podio a suon di tagli a ripetizione, precedendo nell’ordine Dario “Iceman” Federici e Paolo “Ironfoam” Barbaglio, nonostante una collisione con il Thun di Michele Marangon che proprio nella finale gli ha spedito i rottami del fido Hellcat nel bel mezzo del fiume,. Sfortunatissimi Massimo Semeria, che per colpa dello spegnimento del motore ha sconfinato nell’ultima manche, sciupando così un’ottima competizione, e Daniele Barattini, il cui Thun entrava in vite troppo vicino al suolo dopo appena 55 secondi di gara. A sua discolpa va detto che il Thun gli era stato prestato da  Accetta, che è famoso per i pollici ma non certo per l’efficienza teutonica dei suoi modelli.
A rendere ancora più ricca la premiazione hanno contribuito gli sponsor: Gamba Modellismo, Modelberg e l’immancabile Jò Style. Un ringraziamento particolare va a Ambrogio, Andrea, Livio, Gino e le signore Anna e Marisa, che hanno sfamato i combattari con un menu a cinque stelle.

Aeromodellismo e agriturismo
Giusto due settimane prima di Ghisalba, il P400 si era incontrato a Cassano d’Adda. Una giornata torrida e senza vento per una gara dai ritmi serrati, ospitata non da una pista Rc ma da un agriturismo. In quell’occasione, sul podio erano saliti nell’ordine Roberto “Raichu” Boffelli, Giacomo «Mino» Righi e Angelo «Mirino» Albanese, che non ha smentito il suo nome d’arte riuscendo a centrare tre volte gli aerei (e non le strisce) degli avversari. Da segnalare i tagli dei giovanissimi Andrea Aldeni  (finito al quarto posto) e Teo Macchi (settimo), 15 e 14 anni rispettivamente. E sarebbero arrivati ben più in alto se non avessero sconfinato per un pizzico di inesperienza.

Voglio giocare anch'io!
Cimentarsi nei campionati nazionali di aircombat è alla portata di tutti e divertente. Per cominciare non c’è che l’imbarazzo della scelta. Il combat a scoppio Aces è indicato a  chi cerca il combattimento veloce e acrobatico con scariche adrenaliniche (per informazioni, www.magnagatisquadron.it, www.77sterminalegni.it, www.46squadron.it, Digilander.libero.it/RcAircombat  oppure direttamente al Contatto Nazionale Peppe Panzieri  al numero  0721 202829). Chi invece apprezza il dogfight manovrato, che punta meno sulle prestazioni e più sulla strategia si divertirà col campionato nazionale P400 elettrico (informazioni a www.combatprofile400.it, www.tuttala.it, www.masali.com seguendo il link “per i modellisti”, oppure il promotore della categoria, Giacomo Righi, al numero 348-3142555). Entrambi i campionati sono aperti a tutti, basta l’assicurazione, un caschetto, una semiriproduzione di un caccia della seconda guerra mondiale e saper semplicemente tenere per aria un modello ad ala bassa. Per fare un’ottima gara, una capacità di pilotaggio nella media è più che sufficiente.
Anche i costi sono decisamente abbordabili, specie per il P400: sono ammessi solo motori elettrici tipo Speed 400, a spazzole, e vanno benissimo i vecchi pacchi NiCd. Il modello per cominciare si mette insieme in un paio di sere e con dieci euro di materiale, magari usando il disegno del Grummann che si trova sul sito combatprofile400.

L'ombra del Barone Rosso
E c’è una sorpresa: sta per arrivare anche da noi il Combat ww1, a base di biplani e triplani della Grande guerra, motorizzati a scoppio o elettrici. Ne vedremo delle belle! Per il momento, il regolamento provvisorio è qui: www.77sterminalegni.it/ww1.htm
 

Tutti i risultati

Combat P400, seconda prova c.n. a Cassano d’Adda (Cr)

CLASSIFICA

PILOTA

Punti

Roberto «Raichu» Boffelli

1134

Giacomo «Mino» Righi

1093

Angelo «Mirino» Albanese

1043

Andrea «***» Aldeni

884

Luca «Hell Hen» Masali

872

Vittorio «Vic» Macchi

863

Matteo «Teo» Macchi

751

 Combat P400, terza prova c.n. a Ghisalba (Bg) 

CLASSIFICA

PILOTA

Punti

Luca «Hell Hen» Masali

793

Roberto «Raichu» Boffelli

672

Maurizio «Macete» Pontiroli

625

Vittorio «Vic» Macchi

616

Giacomo «Mino» Righi

594

Alessandro «Blacknife» Migliorini

526

Matteo «Teo» Macchi

134

 Combat Aces, prova c.n. a Ghisalba (Bg) 

Classifica

Nome

Cognome

Nome di battaglia

Totale

1

Claudio

Crispino

Accetta

1272

2

Dario

Federici

Iceman

1010

3

Paolo

Barbaglio

Ironfoam

960

4

Francesco

Guiotto

Cecco

881

5

Maurizio

Pontiroli

Macete

866

6

Michele

Marangon

Miki

823

7

Giuliano

Torri

Klinker

586

8

Massimo

Semeria

MadMax

455

9

Cristian

Longhi

Maverik 2

320

10

Riccardo

Paneato

Riky

67

11

Daniele

Barattini

Baracca

18

 

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